Tabelle chimico-fisiche

Tabelle chimico-fisiche Pubblicazioni liberamente consultabili, dove trovare tutti i dati sulle diverse sostanze, dalle proprietà fisiche, come il punto di ebollizione, a quelle chimiche, come la reattività

Valori delle costanti fisiche fondamentali.
Il sito delle Costanti Fisiche Fondamentali, curato dal NIST, riguarda tutte le costanti fisiche, e contiene molti dati di interesse per la Chimica. I valori sono continuamente aggiornati e sono quelli consigliati da CODATA, il Comitato per i Dati dello International Science Council.
https://physics.nist.gov/cuu/Constants/index.html
lingua: inglese

Lange’s Handbook of Chemistry

Una ricchissima raccolta di dati di ogni tipo su proprietà chimiche e chimico-fisiche di composti organici, inorganici, e casi speciali.
http://fptl.ru/biblioteka/spravo4niki/dean.pdf
Lingua: inglese

Statistica

  • Distribuzione normale  

La distribuzione normale (o distribuzione di Gauss)  nella teoria della probabilità, è una distribuzione di probabilità continua che è spesso usata come prima approssimazione per descrivere variabili casuali a valori reali che tendono a concentrarsi attorno a un singolo valore medio.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Analytic_References/Appendix_03%3A_Single-Sided_Normal_Distribution
Contributors and Attributions fDavid Harvey (DePauw University)
lingua: inglese

  • Valori critici per t-Test

Il test t (o, dall’inglese, t-test) è un test statistico di tipo parametrico con lo scopo di verificare se il valore medio di una distribuzione si discosta significativamente da un certo valore di riferimento.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Analytic_References/Appendix_04%3A_Critical_Values_for_t-Test
Collaboratori e attribuzioni: David Harvey (Università DePauw)
lingua: inglese

  • Valori critici per l’F Test

In statistica il test F per il confronto di due varianze è un test di ipotesi basato sulla distribuzione F di Fisher-Snedecor e volto a verificare l’ipotesi che due popolazioni che seguono entrambe distribuzioni normali abbiano la stessa varianza.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Analytic_References/Appendix_05%3A_Critical_Values_for_the_F-Test
Collaboratori e attribuzioni: David Harvey (Università DePauw)
lingua: inglese

  • Valori critici per il Q-Test di Dixon

Il test Q o test di Dixon (Q test in inglese) è un semplice test statistico non parametrico utilizzato per valutare se scartare o meno dati ritenuti outlier.
http://Appendice 06: Valori critici per il Q-Test di Dixon – Chemistry LibreTexts  
Collaboratori e attribuzioni David Harvey (Università DePauw) 
lingua: inglese

  • Valori critici per il test di Grubb

In statistica, il test di Grubbs (prende il nome da Frank E. Grubbs, che pubblicò il test nel 1950), noto anche come massimo normalizzato residuo test o test di deviazione studentizzato estremo, è un test utilizzato per rilevare valori anomali in un set di dati univariato che si presume provenga da popolazione che segua la distribuzione normale.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Analytic_References/Appendix_07%3A_Critical_Values_for_Grubbs_Test
Collaboratori e attribuzioni David Harvey (Università DePauw)
lingua: inglese

Analisi Chimica

Uno standard primario, in Chimica analitica, è una sostanza la cui quantità può essere determinata con grande precisione. Deve essere una sostanza di elevata purezza: la percentuale di impurezze deve introdurre un errore trascurabile; un livello considerato spesso ottimale è ± 0.1% (cioè purezza NON inferiore al 99.9% in peso). Sono da scartare ad esempio tutte le sostanze igroscopiche o efflorescenti, i sali idrati con contenuto d’acqua incerto, sostanze ossidabili all’aria o alterabili dalla CO2. Altre caratteristiche desiderabili sono che la sostanza sia stabile nel tempo, non tossica, facilmente ottenibile con la purezza necessaria, di basso costo, e abbia peso formula elevato, in modo da minimizzare l’errore sul numero di moli dovuto agli errori di pesata. ttps://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Analytic_References/Appendix_08%3A_Recommended_Primary_Standards
Fonti: (a) Smith, B. W.; Parsons, M. L. J. Chem. Educ. 1973, 50, 679-681; b) Moody, J. R.; Greenburg, P. R.; Pratt, K. W.; Rains, T.C. Anal. Chem. 1988, 60, 1203A-1218A.
lingua: inglese

Proprietà atomiche

La configurazione elettronica di un atomo (o di una specie molecolare) è la distribuzione degli elettroni in un set di orbitali. Nella tabella sono riportate le configurazioni elettroniche degli atomi isolati allo stato fondamentale.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A1%3A_Atomic_Electron_Configurations
lingua: inglese

L’elettronegatività è la tendenza di un atomo ad attrarre elettroni condivisi. Così definita, è una proprietà qualitativa, ma sono state tentate diverse definizioni quantitative. Quelle più note, e più frequentemente usate, sono le scale di elettronegatività di Pauling e di Mulliken. La tabella riporta i valori di elettronegatività secondo diverse scale, per gli elementi degli 8 gruppi principali. https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A2%3A_Electronegativity_Values
lingua: inglese

Il raggio covalente è la dimensione di un atomo impegnato in un legame covalente. La lunghezza di legame è la somma dei raggi covalenti dei due atomi. La tabella riporta i raggi covalenti di tutti gli elementi, che possono essere diversi a seconda del tipo di legame.https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A3%3A_Covalent_Radiihttps://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A3%3A_Covalent_Radii
lingua: inglese

Il peso atomico è la massa media di un atomo di un elemento. La sua unità nel sistema SI è g/mol , ma a volte si preferisce considerare la massa atomica relativa, che è adimensionale e ha lo stesso valore. Poiché gli elementi sono costituiti da isotopi di massa diversa, il peso atomico è la media pesata delle masse dei vari isotopi.Nella tabella sono riportati la composizione isotopica di tutti gli elementi e i pesi atomici standard
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A4%3A_Atomic_Weights_and_Isotope_Composition
lingua: inglese

La tabella riporta il momento di dipolo della molecola di numerose sostanze in fase liquida, gassosa o disciolte in benzene.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A5%3A_Dipole_Moments
lingua: inglese

L’energia di ionizzazione è la minima energia richiesta per strappare un elettrone da un atomo (o molecola) neutro (prima energia) o da uno ione +1, +2, … (seconda, terza, …). Nella tabella sono riportate le energie di ionizzazione, dalla prima alla decima, degli atomi di tutti gli elementi.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A6%3A_Atomic_Ionization_Energies
lingua: inglese

L’affinità elettronica è comunemente definita come l’energia rilasciata quando viene aggiunto un elettrone ad un atomo neutro (IUPAC Goldbook). Nelle tabelle sono riportate le energie di affinità elettronica di tutti gli elementi riportate sia in eV/mol che in kJ/mol
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A7%3A_Electron_Affinities
lingua: inglese

L’equazione di van der Waals modifica la legge dei gas perfetti per riprodurre il comportamento dei gas reali. L’equazione introduce due costanti a e b (dette costanti di van der Waals), che dipendono dalla sostanza in esame. Nella tabella sono riportate le costanti di van der Waals di numerose sostanze gassose.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A8%3A_van_der_Waal’s_Constants_for_Real_Gases
lingua: inglese

  • Secondo coefficiente dell’equazione del viriale

Il comportamento di un gas reale, quando si allontana da quello del gas ideale, può essere descritto in modo accurato, specialmente ad alta pressione e a bassa temperatura, dall’equazione di stato detta equazione del viriale, che è uno sviluppo in serie di potenze del volume molare v

I termini a(T), b(T), c(T), d(T),….sono detti coefficienti del viriale; essi possono essere determinati sperimentalmente o teoricamente dalla Meccanica statistica.  https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A9%3A_Second_Virial_Coefficients
Lingua : inglese

Proprietà Bulk

  • Valori della funzione di lavoro

Il lavoro di estrazione o funzione lavoro (da non confondere col concetto generale di lavoro in fisica) è l’energia minima che occorre fornire per estrarre un singolo elettrone da un metallo solido. Questa energia dipende dal metallo e si aggira in genere intorno a qualche elettronvolt. I valori possono variare a seconda dell’orientazione della struttura cristallina e della purezza del metallo. Le tabelle riportano i valori per diversi metalli. https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Bulk_Properties/B1%3A_Workfunction_Values_(Reference_Table)
Fonti: CRC handbook on Chemistry and Physics version 2008, p. 12-114 https://it.wikipedia.org/wiki/Lavoro_di_estrazione
Lingua : inglese, italiano

  • Entalpia  di vaporizzazione

In termodinamica, per ogni transizione di fase (o “passaggio di stato”), si definisce il calore latente o entalpia di transizione, indicato con col simbolo λ, la lettera greca lambda, che è la quantità di energia scambiata durante lo svolgimento della transizione.L’entalpia di vaporizzazione (o calore di ebollizione) ∆vap H è una proprietà fisica di una sostanza, definita come l’energia richiesta per vaporizzare una mole della sostanza liquida, al suo punto di ebollizione e a pressione standard (101.325 Pa). L’entalpia di vaporizzazione viene espressa nel SI in kJ/mol. A volte si usa il calore di ebollizione a 25°C, o per unità di massa misurato in J/g. Le tabelle riportano numerosi ∆vap H, sempre alla pressione di 103.325 Pa, alla temperatura di ebollizione o a 25°C, in kJ/mol o in J/g https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Bulk_Properties/B2%3A_Heats_of_Vaporization_(Reference_Table)
Fonti:
“Physical Constants of Organic Compounds”, in CRC Handbook of Chemistry and Physics, 102nd Edition (Internet Version 2021), John R. Rumble, ed., CRC Press/Taylor & Francis, Boca Raton, FL.
https://it.wikipedia.org/wiki/Entalpia_di_vaporizzazione  
Lingua : inglese, italiano

  • Entalpia di fusione

L’entalpia di fusione, o calore latente di fusione, è l’energia corrispondente al passaggio di un sistema, costituito da una a più sostanze chimiche, dallo stato solido a quello liquido. Nelle tabelle sono riportati i calori latenti di alcune sostanze, o miscele di sostanze, in J/g.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Bulk_Properties/B3%3A_Heats_of_Fusion_(Reference_Table)
https://it.wikipedia.org/wiki/Calore_latente
Lingua : inglese, italiano

  • Costanti della legge di Henry

La legge di Henry dice che a temperatura costante, la solubilità di un gas è direttamente proporzionale alla pressione parziale che il gas esercita sulla soluzione.

          C = k P

C solubilità (concentrazione del gas nella soluzione satura) P pressione parziale del gas k costante di Henry. Nel riportare i valori di k, si usano spesso unità ormai obsolete: C in mol/L o in mL di gas/L; P in atm; k in mol/(L atm). Raggiunto l’equilibrio, il liquido si definisce saturo di quel gas a quella pressione.Nella tabella sono riportate le costanti della legge di Henry per alcuni gas in acqua a 298 K. https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Bulk_Properties/B4%3A_Henry’s_Law_Constants
https://chem.libretexts.org/Bookshelves/Physical_and_Theoretical_Chemistry_Textbook_Maps/Supplemental_Modules_(Physical_and_Theoretical_Chemistry)/Physical_Properties_of_Matter/Solutions_and_Mixtures/Ideal_Solutions/Dissolving_Gases_In_Liquids%2C_Henry’s_Law
Lingua: inglese

  • Costanti ebullioscopiche

Linnalzamento ebullioscopico è la differenza tra la temperatura di ebollizione di un solvente puro e quella di una soluzione in cui sia presente tale solvente.

                   ΔTeb = Keb. b   per  soluzioni di non elettroliti  

                   ΔTeb = Keb. b . i  per soluzioni di elettroliti
dove Keb è la costante ebullioscopica, b la molalità, i il coefficiente di van’t Hoff (o fattore di dissociazione). La concentrazione b si esprime come molalità perché così è indipendente dalla temperatura . La costante ebullioscopica è una proprietà caratteristica del solvente e non del soluto in una soluzione.. https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Bulk_Properties/B5%3A_Ebullioscopic_(Boiling_Point_Elevation)_Constants
Lingua : inglese

  • Costanti crioscopiche

L’abbassamento crioscopico è la differenza tra la temperatura di congelamento di un solvente puro e quella del solvente da una sua soluzione.

 ΔTc = Kc. b     per soluzioni di non elettroliti

  ΔTc = Kc. b . i per soluzioni di elettroliti

dove Kc è la costante crioscopica , b la molalità, i Il coefficiente di van’t Hoff (o fattore di dissociazione). La concentrazione b si esprime come molalità perché così è indipendente dalla temperatura.  La costante crioscopica  è un proprietà caratteristica del solvente e non del soluto in una soluzione. https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Bulk_Properties/B6%3A_Cryoscopic_(Melting_Point_Depression)_Constants
Lingua: inglese

Potenziali di riduzione standard
Tabelle della serie elettrochimica, di Petr Vanýsek. Elencano i potenziali di riduzione standard, valori E°, a 298.15 K (25° C), rispetto dell’elettrodo standard ad idrogeno, prima in ordine alfabetico e poi in ordine di potenziale.
https://chclab-chem.nsysu.edu.tw/static/file/179/1179/img/3241/TablasdepotencialesREDOX_PhysChemhandbook.pdf
lingua: inglese

Potenziali di riduzione standard per elemento
Nelle tabella seguente sono forniti i valori di E0 ed E0′ per alcune reazioni di riduzione. Le sostanze solide, liquide o gassose sono precisate; tutte le altre specie sono acquose.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Electrochemistry_Tables/P1%3A_Standard_Reduction_Potentials_by_Element
I valori provengono dalle seguenti fonti: Bard, A. J.; Parsons, B.; Jordon, J., eds. Standard Potentials in Aqueous Solutions, Dekker: New York, 1985; Milazzo, G.; Caroli, S.; Sharma, V. K. Tables of Standard Electrode Potentials, Wiley: Londra, 1978; Swift, E. H.; Butler, E. A. Quantitative Measurements and Chemical Equilibria, Freeman: New York, 1972.
Lingua: inglese

Potenziali di riduzione standard per valore
rta i valori di Eo per reazioni di riduzione selezionate. La tabella è ordinata in modo tale che i riducenti più forti (più reattivi) siano in alto e gli ossidanti più forti siano in basso.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Electrochemistry_Tables/P2%3A_Standard_Reduction_Potentials_by_Value
Fonti: Bard, A. J.; Parsons, B.; Jordon, J., eds. Standard Potentials in Aqueous Solutions, Dekker: New York, 1985; Milazzo, G.; Caroli, S.; Sharma, V. K. Tables of Standard Electrode Potentials, Wiley: Londra, 1978; Swift, E. H.; Butler, E. A. Quantitative Measurements and Chemical Equilibria, Freeman: New York, 1972.
Lingua: inglese

Serie di attività dei metalli
Serie di attività di alcuni dei metalli più comuni, elencati in ordine decrescente di reattività. Viene utilizzato per determinare i prodotti delle reazioni di spostamento singolo, per cui il metallo A sostituirà un altro metallo B in una soluzione se A è più alto nella serie.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Electrochemistry_Tables/P3%3A_Activity_Series_of_Metals
Fonte di Stephen Lower Professore Emerito (Chimica) presso Simon Fraser University
Lingua: inglese

Potenziali polarografici a mezza onda
Nella tabella seguente viene fornito E1/2 valori per reazioni di riduzione selezionate.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Electrochemistry_Tables/P4%3A_Polarographic_Half-Wave_Potentials
I valori sono tratti da Dean, J. A. Analytical Chemistry Handbook, McGraw-Hill: New York, 1995.
Lingua: inglese

Costanti di equilibrio

Costanti di dissociazione acida a 25°C
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Equilibrium_Constants/E1%3A_Acid_Dissociation_Constants_at_25C
Fonte dei dati: CRC Handbook of Chemistry and Physics, 84a edizione (2004)
Lingua: inglese

Costanti di dissociazione della base a 25°C
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Equilibrium_Constants/E2._Base_Dissociation_Constants_at_25C
Fonte dei dati: CRC Handbook of Chemistry and Physics, 84a edizione (2004).
Lingua: inglese

Costanti di solubilità per composti a 25°C
Sebbene tutti i composti abbiano una solubilità caratteristica in acqua ad una data temperatura, alcune famiglie di composti sono più solubili di altre ed è utile conoscere alcune regole generali di solubilità. Chiamiamo qualsiasi sostanza insolubile la sua solubilità è inferiore a 0,01 mol/L. Se la sua solubilità è maggiore di 0,1 mol/L, la chiamiamo solubile. Se la sua solubilità è compresa tra 0,01 e 0,1 mol/L, diciamo che è leggermente solubile. Le seguenti regole di solubilità possono essere utilizzate per determinare le solubilità in acqua, con il disclaimer che non sempre reggono, né includono ogni ione che è di uso comune, ma sono buone da avere nelle vicinanze quando necessario:

  1. Tutti i sali di sodio, potassio e ammonio sono solubili.
  2. Tutti i nitrati, acetati e perclorati sono solubili.
  3. Tutti i sali di argento, piombo e mercurio (I) sono insolubili.
  4. Tutti i cloruri, bromuri e iodi sono solubili.
  5. Tutti i carbonati, solfuri, ossidi e idrossidi sono insolubili.
  6. Tutti i solfati sono solubili tranne il solfato di stronzio e il solfato di bario.

https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Equilibrium_Constants/E3._Solubility_Constants_for_Compounds_at_25C
Lingua: inglese

Costanti di formazione di ioni complessi
Una costante di stabilità è una costante di equilibrio per la formazione di un complesso in soluzione che misura la forza dell’interazione tra i ligandi e il metallo che formano il complesso. La formazione di complessi tra uno ione metallico, M, e ligandi, L, è in realtà uno scambio di ligandi (cioè una reazione di sostituzione) con ioni metallici in soluzioni acquose presenti come ioni acqua-legati.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Equilibrium_Constants/E4%3A_Complex_Ion_Formation_Constants
Lingua: inglese

Costanti di associazione graduale
Nella tabella ssono riportati  viene fornito Kioe βi valori per i complessi metallo-ligando selezionati, disposti dal ligando (rosso). I valori tra parentesi sono considerati meno affidabili.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Equilibrium_Constants/E4a%3A_Stepwise_Association_Constants
Fonte Martell, A. E.; Smith, R.M. Critical Stability Constants, Vols. 1–4. Plenum Press: New York, 1976. Salvo diversa indicazione, i valori sono per 25 oC e forza ionica zero.
Lingua: inglese

 Costanti di dissociazione acida delle sostanze organiche
La tabella seguente fornisce pKa e Ka valori per acidi deboli selezionati.. Salvo diversa indicazione, i valori sono per 25 oC e forza ionica zero. Tali valori tra parentesi sono considerati meno affidabili.Gli acidi deboli sono disposti in ordine alfabetico in base ai nomi dei composti neutri da cui derivano. In alcuni casi, come l’acido acetico, il composto è l’acido debole. In altri casi, come per lo ione ammonio, il composto neutro è la base coniugata. Le formule chimiche o le formule strutturali sono mostrate per l’acido debole completamente protonato. Successive costanti di dissociazione acida sono fornite per gli acidi deboli poliprotici; dove c’è ambiguità, viene identificato il protone acido specifico. Per trovare il Kb valore per una base debole coniugata, ricordiamo che

                                                     Ka×Kb=Kw

per un acido debole coniugato, HA, e la sua base debole coniugata, A.
 https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Equilibrium_Constants/E5%3A_Acid_Dissociation_Constants_of_Organics
Fonte Tutti i valori provengono da Martell, A. E.; Smith, R.M. Critical Stability Constants, Vols. 1–4. Plenum Press: New York, 1976.
Lingua: inglese

Coefficienti di attività a 25°C
l coefficiente di attività degli elettroliti è un fattore che considera la deviazione dal comportamento ideale di una miscela di sostanze.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Equilibrium_Constants/E6%3A_Activity_Coefficients_at_25C
Lingua: inglese

Indicatori acido-basi
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Acid-Base_Indicators
Lingua: inglese

Tabelle dei gruppi
Tabelle dei gruppi
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Group_Theory_Tables/Character_Tables
Lingua: inglese

Tabelle dei gruppi (inorganico)
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Group_Theory_Tables/Character_Tables_(Inorganic)
Lingua: inglese

Tabelle dirette dei prodotti
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Group_Theory_Tables/Direct_Product_Tables
Lingua: inglese

Tabelle nucleari
Emivita per diversi isotopi radioattivi
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Nuclear_Tables/N1%3A_Half-Lives_for_Several_Radioactive_Isotopes
Lingua: inglese

Tabelle spettroscopiche 
Spostamento del solvente
  La  tabella elenca gli spostamenti chimici NMR del carbonio dei comuni solventi e impurità di laboratorio.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Spectroscopic_Parameters/(13C)_solvent_shifts
Lingua: inglese

Tabella di assorbimento della spettroscopia infrarossa
La seguente tabella elenca gli assorbimenti per spettroscopia infrarossa per regioni di frequenza.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Spectroscopic_Parameters/Infrared_Spectroscopy_Absorption_Table
Lingua: inglese

NNR Solvent Shifts
La seguente tabella elenca gli spostamenti chimici NMR protonici di solventi e impurità di laboratorio comuni.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Spectroscopic_Parameters/(1H)_NNR_Solvent_Shifts

Tabelle termodinamiche

Quantità termodinamiche standard
Quantità termodinamiche standard per sostanze chimiche a 25°C.
Substance (form)       Enthalpy ΔfHo(kJ)              Gibbs ΔfGo(kJ)  Entropy So(J/K) Specific heatn cP(J/K Volume V(cm3)
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Thermodynamics_Tables/T1%3A_Standard_Thermodynamic_Quantities Fonte dei dati: CRC Handbook of Chemistry and Physics, 84a edizione (2004).
Lingua: inglese

Proprietà termodinamiche delle sostanze
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Thermodynamics_Tables/T2%3A_Extended_Thermodynamic_Properties_of_Substances
Lingua: inglese

Note di Chimica

Tabelle – Chimica organica

Tabella Caratteristiche Composti organici 
http://www.notedichimica.altervista.org/solventi.html 

Lingua: italiano

Tabella pKa Composti organici 
http://notedichimica.altervista.org/pka-dei-principali-composti-organici.html 

Lingua: italiano

Tabella Amminoacidi
http://www.notedichimica.altervista.org/amminoacidi.html
Lingua: italiano

Tabella Nomenclatura Composti Eterociclici
http://www.notedichimica.altervista.org/eterocicli.html
Lingua: italiano

Tabella 1H NMR – Chemical shift Solventi organici
http://www.notedichimica.altervista.org/1h-nmr-chemical-shift-dei-solventi.html
Lingua: italiano

Tabella 1H NMR – Tabelle correlazione e Costante di accoppiamento
http://www.notedichimica.altervista.org/1h-nmr-tavole-di-correlazione-e-costanti-di-accoppiamento.html
Lingua: italiano

Tabella 13C NMR – Chemical shift Solventi organici
http://www.notedichimica.altervista.org/13c-nmr-chemical-shift-dei-solventi.html
Lingua: italiano

Tabella 13C NMR – Tabelle correlazione e Costante di accoppiamento
http://www.notedichimica.altervista.org/13c-nmr-tavole-di-correlazione-e-costanti-di-accoppiamento.html
Lingua: italiano

Tabella Spettrometria di Massa
http://www.notedichimica.altervista.org/spettrometria-di-massa.html
Lingua: italiano

Spettroscopia IR – Tavole di correlazione
http://www.notedichimica.altervista.org/spettroscopia-ir.htm
Lingua: italiano

Energie di legame
Le seguenti tabelle elencano le entalpie sperimentali di dissociazione dei legami comuni a 298 K.
https://www2.chemistry.msu.edu/faculty/reusch/OrgPage/tables.htm
fonti: R.T.Sanderson, Covalenza polare, 1983 R.T.Sanderson, Chemical Bonds and Bond Energy, 1976 William Reusch, Professore Emerito(Michigan State U.), Manuale Virtuale di Chimica Organica
Lingua: inglese

Gruppi Simmetria  
Tavole dei caratteri per gruppi di punto chimicamente importanti 
http://symmetry.jacobs-university.de/
lingua: inglese

Elementi chimici Tabella riportante simbolo, numero atomico, massa atomica, configurazione elettronica e principali numeri di ossidazione degli elementi. 
https://www.reteissa.it/chimica/tabelle/elementi.html
lingua: italiano

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Costanti di solubilità Le costanti, o prodotti di solubilità, dei principali sali insolubili
https://www.reteissa.it/chimica/tabelle/costantisolubilit%C3%A0.html https://it.wikipedia.org/wiki/Costante_di_solubilit%C3%A0
lingua: inglese

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Costanti di dissociazione  acida a 25° C Le costanti acide dei principali acidi monoprotici e poliprotici. La forza ionica è zero per la maggior parte dei dati.
https://www.reteissa.it/chimica/tabelle/costantiacide.html
Lingua: italiano

Potenziali di riduzione standard 

Ogni tabella elenca i potenziali di riduzione standard, valori E°, a 298.15 K (25° C). I valori sono riportati in ordine alfabetico nella tabella 1, mentre in tabella 2 e tabella 3 sono riportate le reazioni che hanno rispettivamente un potenziale di riduzione maggiore e minore rispetto dell’elettrodo standard ad idrogeno.
 https://chclab-chem.nsysu.edu.tw/static/file/179/1179/img/3241/TablasdepotencialesREDOX_PhysChemhandbook.pdf
Fonti: 1. G. Milazzo, S. Caroli, and V. K. Sharma, Tables of Standard Electrode Potentials, Wiley, Chichester, 1978. 2. A. J. Bard, R. Parsons, and J. Jordan, Standard Potentials in Aqueous Solutions, Marcel Dekker, New York, 1985. 3. S. G. Bratsch, J. Phys. Chem. Ref. Data, 18, 1—21, 1989.
lingua: inglese

WikiBooks – Costanti di dissociazione acida

In Wikibooks, Laboratorio di chimica in casa, una estesa tabella di costanti di dissociazione di acidi di vari tipi. https://it.wikibooks.org/wiki/Laboratorio_di_chimica_in_casa/Costanti_di_dissociazione lingua: italiano

Costante di solubilità

Questa pagina di Wikipedia discute la costante, o prodotto, di solubilità. Si noti che i diversi valori riportati sono a varie Temperature, non sempre alla T standard di 25°C. https://it.wikipedia.org/wiki/Costante_di_solubilit%C3%A0
Lingua : italiano

Energie di legame standard ed energie di dissociazione di legame
https://www2.chemistry.msu.edu/faculty/reusch/OrgPage/bndenrgy.htm
Fonti Molte delle energie di legame qui elencate sono state prese dalle seguenti fonti:
R.T.Sanderson, Polar Covalence, 1983
R.T.Sanderson, Chemical Bonds and Bond Energy, 1976
Lingua: inglese

Tabelle di dati per solventi aprotici e solventi protici
https://www2.chemistry.msu.edu/faculty/reusch/OrgPage/solvent.htm
Lingua: inglese

Tabelle di acidità per acidi inorganici ,  monoprotici e poliprotici
https://www2.chemistry.msu.edu/faculty/reusch/OrgPage/acidity.htm
Lingua: inglese

Tabelle di acidità per acidi organici eteroatomici e acidi di carbonio
https://www2.chemistry.msu.edu/faculty/reusch/OrgPage/acidity2.htm
Lingua: inglese

Costanti di ionizzazione degli acidi onio B-H+
Un metodo comune per valutare la forza delle basi è quello di riportare le acidità degli acidi coniugati delle basi (questi acidi coniugati sono spesso cationi “onium”). I pKa risultanti sono proporzionali alla forza di base della base.   Una regola utile è: pKa + pKb = 14. https://www2.chemistry.msu.edu/faculty/reusch/OrgPage/basicity.htm
Lingua: inglese

Energia libera di conformeri. Differenze di energia libera per i sostituenti cicloesilici
https://www2.chemistry.msu.edu/faculty/reusch/OrgPage/confengy.htm
Lingua: inglese

Masse esatte e rapporti di abbondanza isotopica
https://www2.chemistry.msu.edu/faculty/reusch/OrgPage/mass.htm
Lingua: inglese

Tabelle di 1H Chemical Shifts e 13C Chemical Shifts
https://www2.chemistry.msu.edu/faculty/reusch/OrgPage/nmr.htm
Lingua: inglese

Energie conformazionali

https://organicchemistrydata.org/hansreich/resources/fundamentals/?page=a_values/ Lingua: inglese