Tabelle chimico-fisiche

Tabelle chimico-fisiche Pubblicazioni liberamente consultabili, dove trovare tutti i dati sulle diverse sostanze, dalle proprietà fisiche, come il punto di ebollizione, a quelle chimiche, come la reattività

Valori delle costanti fisiche fondamentali.
Il sito delle Costanti Fisiche Fondamentali, curato dal NIST, riguarda tutte le costanti fisiche, e contiene molti dati di interesse per la Chimica. I valori sono continuamente aggiornati e sono quelli consigliati da CODATA, il Comitato per i Dati dello International Science Council.
https://physics.nist.gov/cuu/Constants/index.html
lingua: inglese

Lange’s Handbook of Chemistry

Una ricchissima raccolta di dati di ogni tipo su proprietà chimiche e chimico-fisiche di composti organici, inorganici, e casi speciali.
http://fptl.ru/biblioteka/spravo4niki/dean.pdf
Lingua: inglese

Statistica

  • Distribuzione normale  

La distribuzione normale (o distribuzione di Gauss)  nella teoria della probabilità, è una distribuzione di probabilità continua che è spesso usata come prima approssimazione per descrivere variabili casuali a valori reali che tendono a concentrarsi attorno a un singolo valore medio.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Analytic_References/Appendix_03%3A_Single-Sided_Normal_Distribution
Contributors and Attributions fDavid Harvey (DePauw University)
lingua: inglese

  • Valori critici per t-Test

Il test t (o, dall’inglese, t-test) è un test statistico di tipo parametrico con lo scopo di verificare se il valore medio di una distribuzione si discosta significativamente da un certo valore di riferimento.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Analytic_References/Appendix_04%3A_Critical_Values_for_t-Test
Collaboratori e attribuzioni: David Harvey (Università DePauw)
lingua: inglese

  • Valori critici per l’F Test

In statistica il test F per il confronto di due varianze è un test di ipotesi basato sulla distribuzione F di Fisher-Snedecor e volto a verificare l’ipotesi che due popolazioni che seguono entrambe distribuzioni normali abbiano la stessa varianza.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Analytic_References/Appendix_05%3A_Critical_Values_for_the_F-Test
Collaboratori e attribuzioni: David Harvey (Università DePauw)
lingua: inglese

  • Valori critici per il Q-Test di Dixon

Il test Q o test di Dixon (Q test in inglese) è un semplice test statistico non parametrico utilizzato per valutare se scartare o meno dati ritenuti outlier.
http://Appendice 06: Valori critici per il Q-Test di Dixon – Chemistry LibreTexts  
Collaboratori e attribuzioni David Harvey (Università DePauw) 
lingua: inglese

  • Valori critici per il test di Grubb

In statistica, il test di Grubbs (prende il nome da Frank E. Grubbs, che pubblicò il test nel 1950), noto anche come massimo normalizzato residuo test o test di deviazione studentizzato estremo, è un test utilizzato per rilevare valori anomali in un set di dati univariato che si presume provenga da popolazione che segua la distribuzione normale.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Analytic_References/Appendix_07%3A_Critical_Values_for_Grubbs_Test
Collaboratori e attribuzioni David Harvey (Università DePauw)
lingua: inglese

Analisi Chimica

Uno standard primario, in Chimica analitica, è una sostanza la cui quantità può essere determinata con grande precisione. Deve essere una sostanza di elevata purezza: la percentuale di impurezze deve introdurre un errore trascurabile; un livello considerato spesso ottimale è ± 0.1% (cioè purezza NON inferiore al 99.9% in peso). Sono da scartare ad esempio tutte le sostanze igroscopiche o efflorescenti, i sali idrati con contenuto d’acqua incerto, sostanze ossidabili all’aria o alterabili dalla CO2. Altre caratteristiche desiderabili sono che la sostanza sia stabile nel tempo, non tossica, facilmente ottenibile con la purezza necessaria, di basso costo, e abbia peso formula elevato, in modo da minimizzare l’errore sul numero di moli dovuto agli errori di pesata. ttps://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Analytic_References/Appendix_08%3A_Recommended_Primary_Standards
Fonti: (a) Smith, B. W.; Parsons, M. L. J. Chem. Educ. 1973, 50, 679-681; b) Moody, J. R.; Greenburg, P. R.; Pratt, K. W.; Rains, T.C. Anal. Chem. 1988, 60, 1203A-1218A.
lingua: inglese

Proprietà atomiche

La configurazione elettronica di un atomo (o di una specie molecolare) è la distribuzione degli elettroni in un set di orbitali. Nella tabella sono riportate le configurazioni elettroniche degli atomi isolati allo stato fondamentale.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A1%3A_Atomic_Electron_Configurations
lingua: inglese

L’elettronegatività è la tendenza di un atomo ad attrarre elettroni condivisi. Così definita, è una proprietà qualitativa, ma sono state tentate diverse definizioni quantitative. Quelle più note, e più frequentemente usate, sono le scale di elettronegatività di Pauling e di Mulliken. La tabella riporta i valori di elettronegatività secondo diverse scale, per gli elementi degli 8 gruppi principali. https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A2%3A_Electronegativity_Values
lingua: inglese

Il raggio covalente è la dimensione di un atomo impegnato in un legame covalente. La lunghezza di legame è la somma dei raggi covalenti dei due atomi. La tabella riporta i raggi covalenti di tutti gli elementi, che possono essere diversi a seconda del tipo di legame.https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A3%3A_Covalent_Radiihttps://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A3%3A_Covalent_Radii
lingua: inglese

Il peso atomico è la massa media di un atomo di un elemento. La sua unità nel sistema SI è g/mol , ma a volte si preferisce considerare la massa atomica relativa, che è adimensionale e ha lo stesso valore. Poiché gli elementi sono costituiti da isotopi di massa diversa, il peso atomico è la media pesata delle masse dei vari isotopi.Nella tabella sono riportati la composizione isotopica di tutti gli elementi e i pesi atomici standard
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A4%3A_Atomic_Weights_and_Isotope_Composition
lingua: inglese

La tabella riporta il momento di dipolo della molecola di numerose sostanze in fase liquida, gassosa o disciolte in benzene.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A5%3A_Dipole_Moments
lingua: inglese

L’energia di ionizzazione è la minima energia richiesta per strappare un elettrone da un atomo (o molecola) neutro (prima energia) o da uno ione +1, +2, … (seconda, terza, …). Nella tabella sono riportate le energie di ionizzazione, dalla prima alla decima, degli atomi di tutti gli elementi.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A6%3A_Atomic_Ionization_Energies
lingua: inglese

L’affinità elettronica è comunemente definita come l’energia rilasciata quando viene aggiunto un elettrone ad un atomo neutro (IUPAC Goldbook). Nelle tabelle sono riportate le energie di affinità elettronica di tutti gli elementi riportate sia in eV/mol che in kJ/mol
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A7%3A_Electron_Affinities
lingua: inglese

L’equazione di van der Waals modifica la legge dei gas perfetti per riprodurre il comportamento dei gas reali. L’equazione introduce due costanti a e b (dette costanti di van der Waals), che dipendono dalla sostanza in esame. Nella tabella sono riportate le costanti di van der Waals di numerose sostanze gassose.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A8%3A_van_der_Waal’s_Constants_for_Real_Gases
lingua: inglese

  • Secondo coefficiente dell’equazione del viriale

Il comportamento di un gas reale, quando si allontana da quello del gas ideale, può essere descritto in modo accurato, specialmente ad alta pressione e a bassa temperatura, dall’equazione di stato detta equazione del viriale, che è uno sviluppo in serie di potenze del volume molare v

I termini a(T), b(T), c(T), d(T),….sono detti coefficienti del viriale; essi possono essere determinati sperimentalmente o teoricamente dalla Meccanica statistica.  https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Atomic_and_Molecular_Properties/A9%3A_Second_Virial_Coefficients
Lingua : inglese

Proprietà Bulk

  • Valori della funzione di lavoro

Il lavoro di estrazione o funzione lavoro (da non confondere col concetto generale di lavoro in fisica) è l’energia minima che occorre fornire per estrarre un singolo elettrone da un metallo solido. Questa energia dipende dal metallo e si aggira in genere intorno a qualche elettronvolt. I valori possono variare a seconda dell’orientazione della struttura cristallina e della purezza del metallo. Le tabelle riportano i valori per diversi metalli. https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Bulk_Properties/B1%3A_Workfunction_Values_(Reference_Table)
Fonti: CRC handbook on Chemistry and Physics version 2008, p. 12-114 https://it.wikipedia.org/wiki/Lavoro_di_estrazione
Lingua : inglese, italiano

  • Entalpia  di vaporizzazione

In termodinamica, per ogni transizione di fase (o “passaggio di stato”), si definisce il calore latente o entalpia di transizione, indicato con col simbolo λ, la lettera greca lambda, che è la quantità di energia scambiata durante lo svolgimento della transizione.L’entalpia di vaporizzazione (o calore di ebollizione) ∆vap H è una proprietà fisica di una sostanza, definita come l’energia richiesta per vaporizzare una mole della sostanza liquida, al suo punto di ebollizione e a pressione standard (101.325 Pa). L’entalpia di vaporizzazione viene espressa nel SI in kJ/mol. A volte si usa il calore di ebollizione a 25°C, o per unità di massa misurato in J/g. Le tabelle riportano numerosi ∆vap H, sempre alla pressione di 103.325 Pa, alla temperatura di ebollizione o a 25°C, in kJ/mol o in J/g https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Bulk_Properties/B2%3A_Heats_of_Vaporization_(Reference_Table)
Fonti:
“Physical Constants of Organic Compounds”, in CRC Handbook of Chemistry and Physics, 102nd Edition (Internet Version 2021), John R. Rumble, ed., CRC Press/Taylor & Francis, Boca Raton, FL.
https://it.wikipedia.org/wiki/Entalpia_di_vaporizzazione  
Lingua : inglese, italiano

  • Entalpia di fusione

L’entalpia di fusione, o calore latente di fusione, è l’energia corrispondente al passaggio di un sistema, costituito da una a più sostanze chimiche, dallo stato solido a quello liquido. Nelle tabelle sono riportati i calori latenti di alcune sostanze, o miscele di sostanze, in J/g.
https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Bulk_Properties/B3%3A_Heats_of_Fusion_(Reference_Table)
https://it.wikipedia.org/wiki/Calore_latente
Lingua : inglese, italiano

  • Costanti della legge di Henry

La legge di Henry dice che a temperatura costante, la solubilità di un gas è direttamente proporzionale alla pressione parziale che il gas esercita sulla soluzione.

          C = k P

C solubilità (concentrazione del gas nella soluzione satura) P pressione parziale del gas k costante di Henry. Nel riportare i valori di k, si usano spesso unità ormai obsolete: C in mol/L o in mL di gas/L; P in atm; k in mol/(L atm). Raggiunto l’equilibrio, il liquido si definisce saturo di quel gas a quella pressione.Nella tabella sono riportate le costanti della legge di Henry per alcuni gas in acqua a 298 K. https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Bulk_Properties/B4%3A_Henry’s_Law_Constants
https://chem.libretexts.org/Bookshelves/Physical_and_Theoretical_Chemistry_Textbook_Maps/Supplemental_Modules_(Physical_and_Theoretical_Chemistry)/Physical_Properties_of_Matter/Solutions_and_Mixtures/Ideal_Solutions/Dissolving_Gases_In_Liquids%2C_Henry’s_Law
Lingua: inglese

  • Costanti ebullioscopiche

Linnalzamento ebullioscopico è la differenza tra la temperatura di ebollizione di un solvente puro e quella di una soluzione in cui sia presente tale solvente.

                   ΔTeb = Keb. b   per  soluzioni di non elettroliti  

                   ΔTeb = Keb. b . i  per soluzioni di elettroliti
dove Keb è la costante ebullioscopica, b la molalità, i il coefficiente di van’t Hoff (o fattore di dissociazione). La concentrazione b si esprime come molalità perché così è indipendente dalla temperatura . La costante ebullioscopica è una proprietà caratteristica del solvente e non del soluto in una soluzione.. https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Bulk_Properties/B5%3A_Ebullioscopic_(Boiling_Point_Elevation)_Constants
Lingua : inglese

 

  • Costanti crioscopiche

L’abbassamento crioscopico è la differenza tra la temperatura di congelamento di un solvente puro e quella del solvente da una sua soluzione.

 ΔTc = Kc. b     per soluzioni di non elettroliti

  ΔTc = Kc. b . i per soluzioni di elettroliti

dove Kc è la costante crioscopica , b la molalità, i Il coefficiente di van’t Hoff (o fattore di dissociazione). La concentrazione b si esprime come molalità perché così è indipendente dalla temperatura.  La costante crioscopica  è un proprietà caratteristica del solvente e non del soluto in una soluzione. https://chem.libretexts.org/Ancillary_Materials/Reference/Reference_Tables/Bulk_Properties/B6%3A_Cryoscopic_(Melting_Point_Depression)_Constants
Lingua: inglese

Potenziali di riduzione standard
Tabelle della serie elettrochimica, di Petr Vanýsek. Elencano i potenziali di riduzione standard, valori E°, a 298.15 K (25° C), rispetto dell’elettrodo standard ad idrogeno, prima in ordine alfabetico e poi in ordine di potenziale.
https://chclab-chem.nsysu.edu.tw/static/file/179/1179/img/3241/TablasdepotencialesREDOX_PhysChemhandbook.pdf
lingua: inglese

Gruppi Simmetria  
Tavole dei caratteri per gruppi di punto chimicamente importanti 
http://symmetry.jacobs-university.de/
lingua: inglese

Elementi chimici Tabella riportante simbolo, numero atomico, massa atomica, configurazione elettronica e principali numeri di ossidazione degli elementi. 
https://www.reteissa.it/chimica/tabelle/elementi.html
lingua: italiano

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Costanti di solubilità Le costanti, o prodotti di solubilità, dei principali sali insolubili
https://www.reteissa.it/chimica/tabelle/costantisolubilit%C3%A0.html https://it.wikipedia.org/wiki/Costante_di_solubilit%C3%A0
lingua: inglese

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Costanti di dissociazione  acida a 25° C Le costanti acide dei principali acidi monoprotici e poliprotici. La forza ionica è zero per la maggior parte dei dati.
https://www.reteissa.it/chimica/tabelle/costantiacide.html
Lingua: italiano

Potenziali di riduzione standard 

Ogni tabella elenca i potenziali di riduzione standard, valori E°, a 298.15 K (25° C). I valori sono riportati in ordine alfabetico nella tabella 1, mentre in tabella 2 e tabella 3 sono riportate le reazioni che hanno rispettivamente un potenziale di riduzione maggiore e minore rispetto dell’elettrodo standard ad idrogeno.
 https://chclab-chem.nsysu.edu.tw/static/file/179/1179/img/3241/TablasdepotencialesREDOX_PhysChemhandbook.pdf
Fonti: 1. G. Milazzo, S. Caroli, and V. K. Sharma, Tables of Standard Electrode Potentials, Wiley, Chichester, 1978. 2. A. J. Bard, R. Parsons, and J. Jordan, Standard Potentials in Aqueous Solutions, Marcel Dekker, New York, 1985. 3. S. G. Bratsch, J. Phys. Chem. Ref. Data, 18, 1—21, 1989.
lingua: inglese

WikiBooks – Costanti di dissociazione acida

In Wikibooks, Laboratorio di chimica in casa, una estesa tabella di costanti di dissociazione di acidi di vari tipi. https://it.wikibooks.org/wiki/Laboratorio_di_chimica_in_casa/Costanti_di_dissociazione lingua: italiano

Costante di solubilità

Questa pagina di Wikipedia discute la costante, o prodotto, di solubilità. Si noti che i diversi valori riportati sono a varie Temperature, non sempre alla T standard di 25°C. https://it.wikipedia.org/wiki/Costante_di_solubilit%C3%A0
Lingua : italiano